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Category: COUTURE

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Viktor & Rolf ritornano alla settimana della Haute Couture parigina

Victor&Rolf

Per Viktor & Rolf l’attesa pare essere finita. Read more »

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“Il calzolaio prodigioso” in mostra a Firenze la storia di Ferragamo ed altre fiabe

Si inaugura il 19 aprile 2013 al Museo Ferragamo di Firenze, la mostra “Il calzolaio prodigioso”, aperta sino al 31 marzo 2014. Read more »

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Floreal-Baroque, la musica della sfilata Christian Dior Haute Couture spring 2013

Il sound scelto per la sfilata Christian Dior Haute Couture Spring 2013 è stato davvero una piacevole sorpresa, poichè è stato caratterizzato da scelte molto accurate. Read more »

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Natura ed equilibrio: le musiche firmate Chanel Haute Couture spring 2013

Le musiche scelte per la sfilata Chanel Haute Couture Spring 2013 sono perfettamente in linea con la scenografia mirabilmente immersa nella purezza antica della natura e nel richiamo della tradizione teatrale greca. Read more »

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Galante, van Herpen, Saab, Jarrar a Paris Haute Couture

 

Un ulteriore clic lo facciamo sull’haute couture parigina della primavera estate 2013. E’ doveroso infatti parlare, sia pur brevemente, di alcuni stilisti che hanno lasciato la loro traccia indelebile per l’alta moda che verrà sfoggiata da signore e signorine dell’alta società.

Maurizio Galante ha consolidato le aspettative delle sue fan proponendo una serie day wear assolutamente portabile senza eccessi. Linee geometriche essenziali, giacche corte, abiti avvolgenti  ma con morbidezza, colori caleidoscopici, oltre alle tinte primarie, sono le caratteristiche di base.

L’uso di materiali preziosi, sete, pizzi, aggiungono la nota di un lusso ricercato ma contenuto. Abiti da sera lunghi ed importanti , abiti da cocktail scintillanti di pietre e cristalli.

Un universo assolutamente antitetico è quello di Iris van Herpen che ha affascinato il pubblico con le sue linee avveniristiche e l’uso di materiali alternativi che, grazie all’uso delle più sofisticate tecnologie, conferiscono un’immagine futuribile.

Al posto di una passerella ci poteva essere la plancia di un’astronave del terzo millennio!  Il top della stilista è raggiunto con gli abiti da sera a corazza di istrice con aculei  spinosi o dal soprabito/abito piumoso a che richiama la sofficità di un albero innevato.

La quintessenza della femminilità contemporanea è stata invece toccata da Elie Saab con i suoi abiti da sera danzanti.

Chiffon, shantung, organdis, impreziositi da cristalli in tinta giocano con colori tenui, quasi accennati: rosa polvere, “verdino”, panna, malva, azzurro chiarissimo, bianco. Una donna raffinatissima si muove con signorilità e pacatezza sicura di sé.

Chiudiamo con Bouchra Jarrar, couturiere francese, che da quando sfila per l’alta moda, vale a dire dal 2010, punta l’indice ai capospalla dell’abbigliamento quotidiano.

Tailleur e cappotti sono imperanti e caratterizzati da caratteristiche assolutamente innovative come la sciarpa bustier che viene indossata sopra una giacca, una nota stilistica inconfondibile. Pantaloni fluidi con blazer chiusi da cintura o cinturone, giacche del tutto decostruite. Il tutto per una donna moderna che vive in pieno la sua quotidianità.

Daniela Gallo Carrabba

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Paris Haute Couture. Jean Paul Gaultier omaggia l’India e le sue donne

Una fantasmagorica tavolozza cromatica domina gli abiti presentati da Jean Paul Gaultier sulla passerella dell’alta moda parigina per la primavera estate 2013.

Giallo zafferano, rosso, lavanda e violetto, fucsia, blu cobalto giocano tra loro creando un mix di colori gioiosi, capaci di donare sprint alle donne che indosseranno gli abiti dell’eterno garçon della moda francese.

Un omaggio aperto al mondo indiano con i suoi veli e le sue sete rende la figura femminile certamente appariscente, molto grintosa e coraggiosa nella scelta dei suoi capi.

Altro inchino viene effettuato da Gaultier alla donna gitana, amante dei colori, degli strascichi e delle ruche.

Non manca la donna hippie con bisaccia frangiata appoggiata alla spalla. Le giovani donne piene di vitalità e gioia di vivere non mancheranno di guardare alle proposte di Gaultier.

Daniela Gallo Carrabba

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La maison Valentino supera se stessa a Parigi

Insuperabile la collezione di Valentino, nessun eccesso, raffinatezza estrema, altissima artigianalità: Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, i due designer che dal 2008 hanno preso le redini della Maison, hanno creato una collezione d’alta moda dal segno tutto personale, pur ripercorrendo temi cari al grande stilista, un mito negli abiti da sera , come afferma Loretta Spencer.

Tutta la linea Haute Couture è pervasa da leggerezza.  Aerei i colori contenuti, panna, grigio, nero, oro, argento, rosso, naturalmente rosso Valentino.

Impalpabili intarsi, ruche,ricami ton sur ton, ramages, pizzi e fiori, tanti delicatissimi fiori.

Uno stile sublime il nuovo Valentino che, come scrive Simone Marchetti su Repubblica, ” ha coscienza del cambiamento dei tempi, la consapevolezza dell’illustre passato e soprattutto la spregiudicata follia nell’intraprendere una strada tutta nuova e splendente.”

Maria Eugenia Panzera

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Giorgio Armani Privè all’haute Couture di Parigi, domina il tailleur pantalone e l’abito danza

Una conferma ulteriore dello stile indiscutibile ed inconfondibile di Giorgio Armani è giunta dalla presentazione dei capi Haute Couture dello stilista italiano.

La donna Armani per la primavera estate 2013 indossa prevalentemente raffinatissimi tailleur pantaloni  ma non disdegna abiti vaporosi di impalpabili tessuti di seta o tubini scintillanti che avvolgono il corpo.

I pantaloni sono morbidi e lasciano scoperta la caviglia senza essere dei veri capresi, un’aria nuova che piacerà di certo.

Tra le note cromatiche di Armani  il lavanda non manca mai accanto al nero ma anche a strepitosi rossi lacca ed a fantasie geometriche che sembrano guardare ai grafismi etnici e tribali dell’Africa che fu.

Un copricapo richiamante il fez richiama l’omaggio al mondo turco sottolineato anche da alcuni abiti dalle gonne danzanti come i pantaloni delle odalische.

Da tutto ciò, gioielli ed accessori compresi, scaturisce un’immagine femminile sofisticata, moderna e scattante come re Giorgio sa proporre.

Daniela Gallo Carrabba

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Paris Haute Couture, da Chanel una lady spumeggiante guarda alla primavera

Un anfiteatro boscoso, una foresta vera, allestita al Grand Palais a Parigi, ha ospitato ieri la sfilata di Chanel Haute Couture primavera estate 2013.

La collezione è ispirata alla natura: “gli intrecci- afferma Simone Marchetti- ricordano le nervature delle foglie, il bouclé bianco la neve immacolata, i ricami di fiori la primavera”, ma la novità sta nelle spalle e nei pannelli sporgenti che arricchiscono gli abiti e i tailleur e nei leggins o negli stivali aperti davanti, che fasciano le gambe come armature medievali conferendo  all’insieme un accento gotico.

Particolari gli abiti da matrimonio, soffici e ricoperti di piume, e gran finale con le due spose che si tengono per mano, seguite da un ragazzino che porta gli anelli: chiaro riferimento di Karl Lagerfeld alla legalizzazione del matrimonio omosessuale ed al diritto delle coppie omosessuali di adottare e crescere i bambini. 

Dato che il governo francese spera di legalizzare il matrimonio omosessuale in giugno, con le due spose che si tengono per mano, lo stilista fa capire che l’estate prossima la maison sarà pronta per vestire ognuno in questo giorno speciale.

Maria Eugenia Panzera

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Giambattista Valli: bianco e nero illuminato da nuvole color pesca a Paris Haute Couture

Per la collezione di Haute Couture primavera estate  2013, Giambattista Valli sceglie una location prammatica presso la sede dell’Ambasciata Italiana di Parigi.

Ambasciatore di moda italiana,  Giambattista Valli ha presentato una collezione  dominata dal contrasto del bianco e nero con qualche bagliore giallo e contornata da nuvole di fiori e boccioli color pesca e rosa, i colori degli alberi in fiore della primavera.

Nella prima parte della sfilata nota imperante il gioco dei bianchi e neri di abiti longuette con disegni zebrati, pitonati, maculati comunque che riportano un’eco degli anni ’50 rivisitata per il terzo millennio.

Soffici voile di seta e chiffon si alternano invece nella seconda parte della collezione per sottolineare un tripudio floreale di estrema femminilità.

Daniela Gallo Carrabba